Dall'esperienza del Coordinamento ''Figli di Nessuno'', sorto nell'autunno scorso per difendere il diritto allo studio in contrapposizione alle mobilitazioni dell'Onda e contro la parentopoli nell'università di Palermo, nascono cinque associazioni studentesche (nelle facoltà di Lettere, Economia, Scienze Politiche, Architettura e Scienze Naturali).
A darne notizia è Valeria Mannino, portavoce del Coordinamento che dichiara ''con la fine delle manifestazioni del movimento studentesco dell'Onda in difesa del baronato riteniamo conclusa la fase che ha visto protagonista il nostro Coordinamento. Ora e' necessario per noi organizzarci in tutte le facoltà per difendere meglio i diritti degli studenti, nel solco della lotta contro i privilegi di una classe docente sempre più arroccata sulle sue posizioni''.
(pubblicato su "L'isola possibile" n. 60 - febbraio 2009)









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